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Già nel 12. secolo ci si trovò la sinagoga, che più tardi era chiamata Vecchia scuola. Il nome “Spagnola” ha ottenuto più tardi, all'inizio del 26. secolo, quando a Praga arrivò un gruppo degli Ebrei, che furono scappati all'inquisizione cattolica spagnola. Appartenevano agli Ebrei detti sefarditi, cui rituale si distingue da quello degli ebrei Aschenazi, come siamo abituati a chiamare gli Ebrei arrivati dopo la migrazione dell’Europa del nord, Europa occidentale ed orientale.
Il gruppo degli Ebrei spagnoli utilizzava questa sinagoga per un paio d’anni, prima di andarsene dai loro connazionali in Olanda. Nei tempi successivi la sinagoga fu bruciata e ricostruita più volte. Nel 1836 la sinagoga fu riformata e nella stessa fu installato l'organo. Il primo organista e regenschori fu František J. Škroup, compositore della canzone „Kde domov můj“, che oggi fa parte dell’inno nazionale della Repubblica ceca.
Škroup operava qui per dieci anni fino al 1845. Lo stabilimento attuale di questa sinagoga è caratterizzato dall’area moresco - rinascimentale con una volta a bacino imponente, l’opera dell’architetto J. Niklas dell’anno 1882. Gli interni sono stuccatura dorata ornamentale, che imita gli interni spagnoli di Alhambra. Nella sinagoga oggi si trova l’esposizione più ricca dei tesori tessili delle sinagoghe.
Ambiente circostante della sinagoga spagnola in via Dušní fu colonia più vecchia e centro degli Ebrei dell’est, a differenza dagli Ebrei dell’ovest che si concentravano nella Sinagoga Vecchionuova di Praga. Entrambe colonie ebree erano separate con una parte della Vecchia Città, con la chiesa di San Spirito. Davanti alla sinagoga è stata posta la statua di Franz Kafka.
orario invernale 9:00 - 16:30
orario estivo 9:00 - 18:00
Le esposizioni sono aperte al publico tutti i giorni, tranne il sabato e le festività ebraiche.
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